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RI-DEFINIRE IL GIOIELLO

RI-DEFINIRE IL GIOIELLO

15.09.2013

Circuiti Dinamici | Milano
Ri-definire il Gioiello III
Foto dell’evento di microbo.net
Rilasciate sotto licenza Creative Commons CC BY-SA 3.0 IT

Curatela: Sonia Patrizia Catena
Allestimento: Sonia Patrizia Catena e Lorenzo Argentino, Circuiti Dinamici Milano
Musica di Martino Vergnaghi

 
Designers: Alessandra Vitali, Alice Benedetto, Andrea Righetto, Andreina Argiolas, Bàmbu, Camilla Pistolesi, Chimajarno, Cristiana Stanchina, Donatella Sarchini, Eandare, Elena Berti — Margià, Eleonora Battaggia — Caracol, Eleonora Ghilardi, Elisa Brolese, Elisa Radice, Emanuele Fossati, Emma Pizzagalli, Erica Jordán Mancebo, Ester Motta, E-Vasiva, Fausta Dossi, Francesca Di Virgilio, Francesca Nicchi, Gianfranco Quartaroli, Giardionoblu, Giovanna Monguzzi, Leek, Leonia Lovisetto, Loriana Casati, Margareta Niel, Maria Climent Rodriguez, Marta Mongiorgi, Martina Censi, Monica Rotta, Natalia Garcia, Nicoletta Veronesi, Opella, Ortiz-Gadler, Pasqualina Tripodi, Renato Scesa, Roberta Risolo, Roberta Spreafico, Rosalba Rombolà, Sandra Ercolani, Simona Negrini — Andromeda, Simona Sanfilippo, Simone Minonzio, Slobodanka Bosio Olar, Valentina Carrera, Veronica Fornieri.

Il progetto Ri-definire il gioiello si è posto negli anni l’obiettivo di diffondere una nuova estetica del gioiello contemporaneo, finalizzato alla valorizzazione dell’artigianato e della creatività come processo d’innovazione che implica progettazione, ricerca e soluzioni originali.
Il progetto è nato nel 2010, nel 2011 le prime mostre e dal 2012 continua a sviluppare sinergie e partnership con differenti realtà ed enti.

Gli spazi dove si allestiscono le mostre di Ri-definire il gioiello assurgono ad autentiche “stanze dei tesori”, laddove ci accompagnano meraviglia e stupore per la presenza di così tante creazioni esclusive. I materiali “poveri” sono esaltati dalla ricerca formale, rarità realizzate con perizia tecnica dai designer che hanno condotto l’objet trouvé verso una pura delizia estetica.
Lo sconfinamento in vari campi e settori artistici accelera il ritmo del cambiamento immaginifico. L’accessorio ci permette di distinguerci, di “indossare” personalità straordinarie e, di identificarci nella nostra individualità, di renderci indimenticabili e riconoscibili agli occhi degli altri.

Dibattito con:
Paola Bocci, Presidente commissione Cultura, Moda e Design del Comune di Milano
Cinzia Bollino, docente Agenzia Formativa della Provincia di Varese
Carlotta Dasso e Debora Zavaglia, studentesse e designers IED di Torino
Fabrizio Modina, docente presso IED di Torino – Indipendent Apparel & Fashion Professional
Marco Rossini, Gallerista di Gioielli d’Autore, Maestro Orafo

 

 

 

 

+INFO https://www.youtube.com/watch?v=zXa7U9R5da0